
Il logo
I colori della memoria
Il logo del Cammino degli Eroi e della Libertà nasce da tre colori: rosso, blu e verde.
Non sono stati scelti soltanto per disegnare un segno riconoscibile lungo il percorso. Ognuno porta con sé una parte della storia che questo Cammino vuole custodire.
Il rosso è il sangue.
Il sangue versato dai partigiani e da tutte le persone che pagarono con la vita la scelta di opporsi al fascismo e all’occupazione nazista. È il colore più difficile del nostro simbolo, perché ci ricorda che la libertà di cui oggi disponiamo non è arrivata senza un prezzo. Dietro quella parola ci furono vite, famiglie, paure, sacrifici e ragazzi spesso giovanissimi che non tornarono a casa.
Il blu e il verde
Il blu e il verde vengono invece dalla storia della Resistenza marchigiana.
Richiamano i colori dei fazzoletti portati da una formazione di partigiani delle Marche: piccoli segni di stoffa che permettevano di riconoscersi e che, nel nostro logo, diventano un legame con le persone e con il territorio che vogliamo raccontare.
Abbiamo scelto di riportare quei colori sulla strada.
Il logo non vuole essere soltanto un marchio. Vuole diventare un segnavia: qualcosa che il camminatore incontra su un albero, su un palo, all’ingresso di un borgo e che gli ricorda che il sentiero che sta percorrendo attraversa anche una storia.
Rosso, blu e verde diventano così tre fili che accompagnano il Cammino: il sacrificio, la memoria, la libertà.
E ogni volta che quel simbolo apparirà lungo il percorso vorremmo dicesse, senza bisogno di molte parole:
qualcuno è passato di qui prima di noi.
Qualcuno ha scelto.
Noi abbiamo scelto di ricordare.